PRIMA CONFERENZA STAMPA DI MOURINHO AL RADUNO
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Seguite qui e nei commenti grazie a Jean Paul la conferenza stampa di Josè Mourinho
“E’ facile lavorare con me all’inizio, ma se non si lavora e se non si pensa bene nascono i problemi.
Non sono un rivoluzionario ma una persona con le idee molto chiare. Ho la mia filosofia di lavoro, essere onesto, diretto e ambizioso sono caratterische che non voglio perdere mai. L’allenatore nel calcio moderno è un gestore di risorse umane, ma i calciatori mi devono aiutare con il giusto comportamento”.
“Nessuno codice di comportamento, ma buonsenso. Ho avuto sensazioni positive dal primo colooquio con i ragazzi, ho stilato le regole dell’allenamento. Non aspetto nessuno, se qualcuno e’ in ritardo, io non aspetto nessuno. Se dei 24 giocatori solo 14 si presentano all’allenamento, io comincio lo stesso. Gli altri 10? A casa, domenica a casa.”.
“Amantino Mancini mi piace perché è un esterno che sa anche spaziare all’interno e andare in gol. Può giocare su entrambe le fasce. E’ destro, ma può giocare anche a sinistra. Mi piace veramente”.
“Quaresma gioca nel Porto, Lampard nel Chelsea, non parlo di giocatori che non sono dell’Inter, anche se mi piacciono molto. Sei attaccanti in rosa? Meglio averne tanti che nessuno, sono problemi loro. Certo ci vuole equilibrio.
Partirò con 29 giocatori ma con 5 infortunati che non sono ancora pronti: Samuel Cordoba Chivu Vieira e Ibra. E poi ci sono anche i bambini in ritiro che poi torneranno con la Primavera, è una bella opportunità per loro.”.
“E’ un mercato strano, mi piacerebbe finisse il 31 luglio, ma è aperto fino al 31 agosto, e mi serve ancora un centrocampista con determinate caratteristiche. C’è ancora tempo per acquisti e cessioni, io voglio una rosa di 24 giocatori.
Stankovic non e’ un problema ma una soluzione.Mi piace, e l’ho detto a lui prima, ma lo stankovic dell’Inter non e’ stato mai lo stesso stankovic della Lazio. Voglio lavorare con lui e se possibile avere lo Stankovic che ha fatto tante grandi partite con la Lazio”.
“Burdisso? Ho parlato con tutti, anche con lui. Abbiamo 3 difensore centrali, Burdisso, Matrix, Rivas…ma è possibile che fra 2 mesi ne avremo 6…e quando ne avremo 6 se tutti sono disponibli, 2 giocano, 1 in panca e 3 in tribuna. Per me non e’ un problema…
6 difensori centrali sono troppi. Sono stato onesto con loro“.
“4-3-3 non e’ 4-5-1 o 4-3-2-1 ma 4-3-3 con 3 giocatori puri d’attacco. 2 ali una punta. 2 punte un ala ecc… per questo non c’è problema giocare con Adri e Ibra insieme”.
“C’è un giocatore di serie A che mi piace molto, non appartiene alle grandi”. Hamsyk?
“Molto del mio lavoro e’ un lavoro competitivo, mi piace anche la “guerra” fra i giocatori che giocano nello stesso ruolo e che competono fra di loro per il posto da titolare”.
“Adriano motivato? Non lo posso dire, c’è stato per ora un contatto di gruppo con i giocatori. Ma se non è motivato, cosa ne vuol fare della sua vita?”
“Per me è un peccato non avere tutta la squadra a disposizione, non posso piangere, i giocatori sono motivati e dobbiamo aspettare che i 5 infortunati recuperino. Lo staff medico sta lavorando bene“.
“Paragonare le mie idee con quelle di Mancini non mi sembra positivo… Mancio è nella storia dell’inter io devo ancora lavorare. Ognuno ha le sue idee: come a me non può piacere il calcio di Mancini all’Inter così a lui forse poteva non piacere il mio Chelsea. Non è una mancanza di rispetto, è naturale che sia così“.
“Champions League è una competizione speciale. Dobbiamo avere una nostra identita’, non dobbiamo avere paura di nessuno, non dobbiamo avere troppo rispetto per nessuno”.




