Santoruvo-Conte: a Bari è guerra tra i due
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Vincenzo Santoruvo è salito alla ribalta del calcio che conta con la maglia del Bari: lui, di Bitonto, non poteva desiderare di meglio e ora quella maglia la sente quasi come una seconda pelle. Ma nel capoluogo pugliese a metà della scorsa stagione è arrivato un allenatore che non le manda a dire, quell’Antonio Conte che se in campo era un guerriero che non si risparmiava, sulla panchina è ancora più “aggressivo”. Lui, il tecnico di Lecce, ha asserito che Santoruvo non gli serve; l’attaccante, soprannominato la Poiana dell’area piccola, ha allora replicato con parole pepate:
“Ho intenzione di rispettare il contratto, anche a costo di non giocare per due anni. Se non arriva una buona offerta, perché dovrei andarmene? Ho saputo solo dal ds di non rientrare più nei piani del tecnico, penso che spettasse a lui comunicarmi queste cose, magari anche faccia a faccia, ma non l’ha fatto“
La risposta di Conte non s’è fatta attendere:
“Io non sono tenuto a dare spiegazioni a nessuno circa le mie scelte tecniche. Non lo voglio in ritiro e se si presenterà farò come se non ci fosse. In attacco siamo al completo, non ho bisogno di lui“
Insomma, è guerra tra i due, inspiegabilmente. Di certo Santoruvo ha dato tanto alla società pugliese e, ancor più certamente, in questi primi passi da allenatore Conte si sta dimostrando un pelino antipatico. Vedremo come andrà a finire la querelle…




